Impossibile non salutare con la giusta soddisfazione la 66.sima edizione di EICMA che è andata in archivio questo pomeriggio, quando i padiglioni del polo fieristico di Rho-Pero si sono chiusi definitivamente dopo una giornata di straordinaria folla e di grandi emozioni. La più importante esposizione mondiale della moto e delle bici si è confermata una volta ancora un evento eccezionale, capace di catalizzare un pubblico enorme.
I dati finali della manifestazione parlano chiaro e legittimano le facce soddisfatte degli organizzatori: circa mezzo milione di spettatori, in linea con i valori dell’edizione record 2007, che in un momento di congiuntura come quello attuale rappresentano un consuntivo molto positivo. In più, la manifestazione si è svolta in totale tranquillità – nonostante il grande afflusso – e senza alcun disagio per espositori e visitatori. Sono arrivate più auto di un anno fa e i tempi di uscita dalla fiera si sono ridotti di oltre un’ora e 12 minuti.
“Il successo strepitoso che questa edizione di EICMA ha riscosso non deve distogliere la nostra attenzione dalle priorità di sempre – spiega Costantino Ruggiero, direttore generale di EICMA – per trovare un giusto punto d’incontro tra le aspettative del settore moto e quelle della bici. Mi sembra di aver colto una generale soddisfazione circa gli esiti dell’esposizione. L’evento ha trovato una sua precisa identità, potremmo semmai pensare in futuro ad un secondo momento specificatamente dedicato al trading delle aziende ciclistiche, anticipato rispetto alla data di novembre, e ad una maggiore sinergia tra i settori ciclo e moto, magari favorita dalle comuni tematiche legate alla mobilità nei centri urbani”.
E’ stata una giornata emozionante, soprattutto per merito di Paolo Bettini. Il campione toscano ha celebrato degnamente la sua giornata di addio al ciclismo regalandosi dapprima al pubblico con un’intervista a cuore aperto nella quale ha raccontato i segreti di una carriera straordinaria, per poi concludere la Sei Giorni che lo ha visto trionfare insieme allo spagnolo Juan Llaneras dopo una spettacolare rimonta. Bettini, che nella prima giornata di gara era caduto ed era finito all’ospedale per una brutta botta alla testa, non ha dunque mancato di confermare la sua grinta e la sua tenacia persino nell’ultima gara della carriera.
Anche il rombo delle moto si è fatto sentire nella giornata domenicale con la festosa marcia dei partecipanti al raduno “La Rosa d’Inverno” e con le ultime, spettacolari competizioni di MotoLive. Così EICMA ha dato il suo festoso arrivederci all’anno venturo: appuntamento in Fiera a Milano dal 10 al 15 novembre 2009.