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Comunicato stampa Sabato 8 Novembre 2008

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Anche se la notizia (confermata di prima mattina) dell’arrivo di Valentino Rossi in fiera – reduce dal “one-man-show” televisivo di venerdì sera su Canale 5 – si è rivelata infondata, è stata una giornata di grandissimo successo quella che oggi ha visto riversarsi una moltitudine di visitatori (il 4% in più rispetto al sabato dello scorso anno, che fu un’edizione da record) nei padiglioni di Rho-Pero. I segnali d’altronde erano eloquenti, considerato che i biglietti venduti via internet erano esauriti già venerdì sera (il pubblico ha dimostrato di apprezzare moltissimo il sistema di vendita elettronica). Il resto lo ha fatto una giornata di sole bellissima, tipicamente primaverile, che ha reso ancora più godibile lo spettacolo all’aperto di MotoLive, incentrato quest’oggi sull’europeo di Supercross e sulla applauditissima parata dei piloti Honda.

In pista è proseguita la Sei Giorni, altra manifestazione accolta con grande favore dal pubblico di EICMA. Incerto l’esito finale con la lotta serrata tra gli argentini Perez-Donadio e la coppia italo-australiana formata da Filippo Pozzato e Luke Roberts. Inutile dire che l’attenzione degli appassionati è sempre catalizzata da Paolo Bettini al quale domani, nell’ultima giornata della manifestazione, verrà comunque riservato un congedo con tutti gli onori per via del suo addio alle corse.

Altri protagonisti del ciclismo hanno intanto attirato l’attenzione dei tifosi nei padiglioni, a cominciare dall’iridato Alessandro Ballan per passare a Damiano Cunego, e ancora Ivan Basso, Enrico Gasparotto, Fabiana Luperini, oltre a grandi personaggi del passato come Felice Gimondi e Mario Cipollini.

Nel settore moto, assente Valentino Rossi, il suo rivale di sempre Max Biaggi non si è fatto pregare e si è impadronito della scena; altrettanta attenzione ha suscitato l’avvenente Valeria Marini che ha fatto bella mostra di sé sui nuovissimi modelli di Lambretta, uno degli “storici” scooter con i quali l’Italia del boom industriale si è messa in moto.

Certo, i tempi sono cambiati, lo hanno confermato anche i partecipanti al convegno sulle prospettive della motorizzazione in Italia: nella attuale situazione di emergenza economica e di annunciata recessione, le prospettive non sono rosee e la contrazione del mercato sembra inevitabile. Tuttavia, a giudicare da quanto si vede all’interno dei padiglioni milanesi, l’industria motociclistica (come quella della bici) continua a dimostrare dinamismo e creatività, in attesa di tempi migliori.