Milano è pronta a vivere un grande fine settimana che concluderà la 66.sima edizione di
EICMA, il Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo nel nuovo quartiere fieristico di Rho-Pero. La giornata odierna, la seconda di apertura al pubblico (con orario prolungato ed accesso gratuito per le donne) ha registrato un’affluenza massiccia senza peraltro che si sia verificato il benché minimo disagio: la viabilità, come pure il servizio di collegamento via metro, non hanno registrato alcuna congestione, il che attesta la ritrovata funzionalità del nuovo polo fieristico lombardo.
Indubbiamente gli spettatori, a prescindere dalle loro personali preferenze per moto o ciclo, ad EICMA hanno solo l’imbarazzo della scelta, ed il divertimento è assicurato grazie anche alle spettacolari competizioni di
Motolive ed alla
Sei Giorni che prosegue con successo dopo il fulmineo recupero di Paolo Bettini, tornato in pista a tempo di record per la gioia dei suoi tifosi.
Moltissimi comunque i protagonisti del ciclismo che ieri si sono avvicendati nei padiglioni fieristici, da
Ivan Basso ad
Alessandro Petacchi, e con loro anche apprezzati campioni del passato più o meno recente come
Francesco Moser e
Michele Bartoli. C’è molto fermento anche nei padiglioni riservati all’industria ciclistica: nonostante la netta predominanza del settore moto (anche come superficie espositiva) la bicicletta si conferma sempre viva e molto apprezzata dal grande pubblico.
La giornata di domani, sabato, si annuncia affollatissima e ricca di motivi di richiamo con tutti i piloti Honda e Max Biaggi, mentre per il ciclismo il più atteso è Damiano Cunego. Grande curiosità anche per Valeria Marini, che nel primo pomeriggio susciterà prevedibile entusiasmo in qualità di testimonial di uno storico marchio dell’industria motociclistica italiana.
Negli spazi congressuali si svolge intanto un interessante convegno sulle prospettive del comparto della motorizzazione in Italia, con analisi di mercato ed approfondimenti sulla semplificazione amministrativa, gli aspetti fiscali e la normativa europea.