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Comunicato stampa 11 novembre 2009

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Si spalancano le porte di EICMA Moto 2009 per la prima giornata aperta al pubblico della grande esposizione internazionale della moto alla Fiera di Milano-Rho. Dopo le prime due giornate destinate agli operatori (che pure hanno fatto registrare un’affluenza superiore alle aspettative), da giovedì a domenica sarà festa grande per gli appassionati delle due ruote: il 67° Salone si presenta anche quest’anno straordinariamente ricco di novità, di idee e di spunti interessanti.

Quella odierna è stata intanto una giornata importante con l’annuncio della joint venture fra Italia e Cina per l’organizzazione del primo EICMA China, che si svolgerà a Canton nell'Aprile del prossimo anno, grazie all’accordo sottoscritto tra EICMA, China Chamber of Commerce for Motorcycle e Genertec International Advertising & Exhibition Ltd.

Questo accordo è di straordinaria importanza – ha sottolineato il presidente di EICMA, Guidalberto Guidiperché rappresenta l’occasione per l’arrivo del Bike Show più grande del mondo all’interno del mercato motociclistico più grande del mondo: la Cina. A parlare sono le cifre: nonostante la flessione che ha riguardato l’intero panorama mondiale, il mercato cinese ha comunque conservato un tenore fra i 25 e il 26 milioni di pezzi nell’ultima annata.”

Per un mercato motociclistico in crescita come quello cinese, l’opportunità di una collaborazione con EICMA ha un valore inestimabile”, ha affermato il segretario della Camera di Commercio Cinese, Chang Bingnan. I governi cinese e italiano, rappresentati rispettivamente da Ms. Song Huiqin e dal Viceministro alle infrastrutture e trasporti Roberto Castelli, si stanno rendendo protagonisti di numerosi accordi di collaborazione.

La Cina rappresenta una grossa fetta del futuro dell’economia, ed è un mercato la cui importanza non è possibile ignorare: al tempo stesso, in Italia disponiamo di assolute eccellenze in campo motoristico – sia sul piano tecnologico che umano – che sono certo possano fornire un contributo preziosissimo alla crescita dell’industria cinese”, ha concluso Castelli.

Il viceministro Castelli ha partecipato anche al Convegno sulla Sicurezza organizzato da Confindustria ANCMA e da Ania, incentrato sul problema degli utenti delle due ruote (centauri e ciclisti) prime vittime della strada. Dal convegno è emerso che le città italiane sono statisticamente più pericolose delle altre metropoli europee, e oltre 90000 incidenti riguardano i motociclisti. Il viceministro alle infrastrutture e trasporti ha sottolineato come la sicurezza stradale figuri fra le assolute priorità dell’attuale esecutivo, che sta riponendo particolare attenzione sulle campagne di sensibilizzazione, i sistemi di sicurezza stradali e le dotazioni di sicurezza degli stessi veicoli. Anche Confindustria ANCMA si è fatta promotrice di una campagna sulla sicurezza che partirà dalla prossima primavera. .