Kawasaki affina ulteriormente le prestazioni delle sue due moto ibride: Z7 e the Ninja 7 ricevono infatti aggiornamenti che riguardano il software. Il ritocco, nato dai feedback di piloti e media specializzati, ottimizza difatti la gestione della centralina.
La novità più rilevante è l’estensione del passaggio manuale alla modalità EV (100% elettrica), ora effettuabile fino a 60 km/h anziché 25 km/h: un upgrade che rende più fruibile l'uso nel traffico cittadino e nelle zone a zero emissioni. Parallelamente, la modalità Sport si evolve introducendo la funzione di cambio automatico (AT), precedentemente vincolata al comando manuale tramite palette. Questa nuova logica permette di godere delle massime prestazioni senza preoccuparsi della gestione delle marce. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alla rete ufficiale di concessionari Kawasaki.
Scatta il conto alla rovescia: l’EICMA RIDING FEST 2026 è pronto a riaccendere i motori. Dopo il successo delle prime due edizioni, la grande festa firmata EICMA torna dall’1 al 3 maggio al Misano World Circuit Marco Simoncelli, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle due ruote.
Da oggi è ufficialmente aperta la biglietteria online sul sito www.eicma.it, basta registrarsi e scaricare il proprio free pass: l’ingresso resta completamente gratuito e consente l’accesso all’area paddock, cuore pulsante dell’evento, dove il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva tra test ride, spettacoli e attività.
Lo slogan è un invito diretto agli appassionati: “Ne avete viste tante, ora è tempo di provarle”. E proprio le prove su strada sono il fulcro della manifestazione: centinaia di moto saranno disponibili per demo ride gratuiti su asfalto lungo percorsi collinari dedicati nei dintorni del circuito, affiancati da test off-road su tracciati specifici per le enduro specialistiche.
Per chi cerca l’adrenalina pura, tornano anche i turni in pista (a pagamento) con supersportive e hypernaked sul layout internazionale di Misano, che potranno essere acquistati nelle prossime settimane.
Grande attenzione anche ai più giovani, con aree e attività su misura: dalla pista dedicata ai “cinquantini” (Area 51), allo spazio per le 125 (Hashtag 125), fino ai percorsi didattici per bambini dai 6 ai 12 anni (EICMA For Kids), realizzati in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana.
Il programma include contenuti dedicati alla sicurezza stradale, esperienze come l’Adventure Rally Experience e un ricco palinsesto di intrattenimento in stile MotoLive, tra show acrobatici, incontri con piloti e talent, gaming e l’attività palco animata da Radio Deejay.
A completare il lungo fine settimana di Misano, la presenza delle leggende del motorsport, pronte a incontrare il pubblico e condividere la passione per le due ruote.
L’ingresso gratuito permette l’accesso all’evento, mentre le diverse experience di guida potranno essere prenotate direttamente in loco presso i desk delle Case costruttrici, fino a esaurimento disponibilità.
Il 2026 segna il ritorno in strada di due tra i più amati modelli del marchio Vespa. Primavera e Sprint S si rinnovano profondamente, portando con sé evoluzioni tecniche e stilistiche che promettono di confermare il loro successo globale.
La novità tecnica più rilevante di questa generazione di modelli riguarda la sicurezza attiva: il tradizionale freno a tamburo posteriore viene sostituito da un moderno disco in acciaio da 220 mm con pinza a doppio pistoncino, in modo da garantire una frenata molto più potente e modulabile rispetto al passato. Anche la ciclistica si evolve, con il debutto di ruote da 12 pollici, caratterizzate da un inedito disegno a cinque razze sdoppiate. L’estetica si affina con interventi mirati che rendono le linee ancora più contemporanee: il fregio centrale sullo scudo è ora più snello, la cresta sul parafango del modello Primavera è stata ridisegnata e i rivestimenti delle selle presentano materiali inediti. Per l'uso quotidiano, risulta fondamentale il ritorno del gancio sotto il manubrio, utile per il trasporto di borse. L'innovazione passa anche attraverso la tecnologia di bordo: su tutte le cilindrate oltre i 50 cc arriva il sistema keyless, che elimina la chiave fisica permettendo l'accensione e l'apertura della sella a distanza. La strumentazione evolve con un quadrante a cristalli liquidi che, nell’allestimento Primavera Tech, diventa uno schermo a colori da 5 pollici, capace di connettersi allo smartphone per gestire chiamate e musica. La scelta motoristica resta ampia, includendo i collaudati motori 4 tempi da 50, 125 e 150 cc, oltre alle varianti elettriche con batterie rimovibili. Vespa Primavera è offerta nelle colorazioni Bianco Innocente, Nero Convinto, Verde Amabile, oltre a Blu Energico e al nuovo Beige Avvolgente per le sole versioni con motore termico; Vespa Primavera è disponibile anche nell’allestimento “S”, che propone tinte quali Bianco Innocente e il nuovo Giallo Disinvolto. Vespa Sprint S è offerta in cinque colorazioni: Bianco Innocente, Rosso Coraggioso, Blu Eclettico per le sole versioni con motorizzazione termica, Nero Convinto opaco e la nuova cromia Verde Ribelle anche per le versioni elettriche. Vespa Primavera Tech arriva sul mercato nelle colorazioni Blu Energico Opaco e Grigio Ottimista Opaco.
Dopo il successo della prima edizione, EICMA Adventure Series FMI è pronta a ripartire nel 2026 con un nuovo calendario di appuntamenti pensati per chi vive la moto come esplorazione, libertà e scoperta. Il progetto, nato dalla collaborazione tra EICMA e Federazione Motociclistica Italiana, si conferma come un riferimento per il mototurismo avventura, capace di unire passione per le due ruote, valorizzazione del territorio e spirito di community. La seconda edizione rilancia e rafforza una formula che ha già saputo conquistare motociclisti e organizzatori: un’esperienza che mette al centro il piacere del viaggio e accompagna i partecipanti attraverso percorsi e itinerari in grado di raccontare un’Italia autentica, sorprendente e spesso poco conosciuta. Strade bianche, asfalto, borghi, panorami, tradizioni, accoglienza e condivisione diventano così gli ingredienti di una proposta che interpreta in modo contemporaneo il mondo adventouring.
Per Paolo Magri, Ad di EICMA, “con la seconda edizione di EICMA Adventure Series FMI vogliamo consolidare e far crescere un progetto che già dal debutto ha saputo interpretare in modo autentico i valori più profondi del viaggio in moto: libertà, scoperta, condivisione e legame con il territorio. Questa iniziativa rappresenta per EICMA un modo concreto di essere al fianco dei motociclisti e dei Moto Club, valorizzando eventi capaci di raccontare l’Italia più vera attraverso esperienze uniche, accessibili e coinvolgenti. EICMA Adventure Series FMI non è soltanto un calendario di appuntamenti, ma un invito a vivere la moto come passione, esplorazione e cultura, dentro una community sempre più ampia e appassionata, che poi è quella di EICMA stessa”.
Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato “l’importanza di EICMA Adventure Series FMI per conoscere un’Italia da vivere in moto, partecipando a questi eventi che consentono di immergersi in panorami, località e tradizioni uniche al mondo. Il successo della prima edizione è stato frutto del lavoro di squadra con EICMA, che ringrazio sentitamente, e delle capacità organizzative dei nostri Moto Club, che si rivolgono a tutti i motociclisti con il desiderio di offrire manifestazioni memorabili. Sono convinto che nel 2026 EICMA Adventure Series crescerà ancora e regalerà nuove esperienze a tutti gli appassionati che vivono le due ruote come scoperta e con un pizzico di avventura”.
Nel 2026, EICMA Adventure Series FMI si presenta dunque come molto più di una semplice successione di eventi: è un racconto in movimento, costruito tappa dopo tappa, che esalta il viaggio come esperienza personale e collettiva, capace di creare relazioni, generare emozioni e promuovere i territori attraversati. Un progetto che parla sia ai motociclisti più esperti, sia a chi desidera avvicinarsi a questo universo con uno spirito autentico, accessibile e coinvolgente. A dare ulteriore forza alla seconda edizione sono anche le parole dei protagonisti sul territorio, gli organizzatori degli appuntamenti 2026, che con entusiasmo raccontano l’identità e il carattere delle rispettive manifestazioni.
Ad aprire la stagione sarà, dal 30 aprile al 3 maggio, lo Sterrare è Umano Trophy di Montesilvano (Pescara). Simone Romano, Presidente MC Sterrare è Umano, lo descrive così: “Lo Sterrare Umano Trophy è un viaggio che ti resta dentro: panorami incredibili, libertà pura e una community unica. Non è solo un evento, è qualcosa che bisogna vivere almeno una volta”.
Dal 28 maggio al 2 giugno sarà la volta di 1000 Sassi a Orvieto (Terni), uno degli eventi più rappresentativi per chi cerca un mix di avventura, paesaggi e qualità dell’accoglienza. Daniele Alessandrini, Presidente MC Motolampeggio, sottolinea: “1000 Sassi è avventura, percorsi facili per tutti, panorami, assistenza al top e cene di lusso in location storiche e sulle strade bianche tra Umbria, Toscana e Lazio”.
L’Umbria Raid Experience, Campello sul Clitunno (Perugia), in programma dal 12 al 14 giugno, porterà i partecipanti in tre giorni all’insegna della natura, dello spirito di gruppo e di un’avventura aperta a tutti. Marco Mistò, Presidente MC Campello InMoto, afferma: “Tre giorni di libertà tra moto, natura e persone vere: Umbria Raid Experience è avventura accessibile, panorami unici e spirito di gruppo. Non è solo un evento, è qualcosa da vivere”.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche Terre Lucane Adventure, Rionero in Vulture (Potenza), in calendario dal 18 al 21 giugno, che per il 2026 si presenta con novità importanti. Fabio Varlotta, Presidente MC Cerviere, spiega: “Un evento tra i più avvincenti d’Italia e tra i riferimenti al Sud per quanto riguarda il turismo Adventouring. Tra le novità di quest’anno, un giorno in più di manifestazione e la traccia Discovering”.
Chiuderà questa prima sequenza di appuntamenti annunciati il Queen Trophy, Bevagna (Perugia), in programma dal 10 al 13 settembre, con un format che valorizza il piacere del viaggio senza pressioni, in pieno spirito touring. Cesare Pompei, Presidente MC Pepe Bevagna, racconta: “Un viaggio vero per ogni livello di esperienza, senza fretta né pressioni, nel cuore dell’Italia centrale, tra panorami spettacolari, tradizioni, cucina tipica in cui conta solo il piacere di guidare”.
La seconda edizione di EICMA Adventure Series FMI si conferma così come una piattaforma capace di mettere in connessione mondi diversi ma complementari: quello degli appassionati, quello dei Moto Club, quello dei territori e quello degli organizzatori che, attraverso manifestazioni sempre più curate e identitarie, contribuiscono a diffondere una cultura del viaggio in moto basata su rispetto, scoperta e partecipazione.
Nel 2026 il viaggio riparte quindi con ancora più energia, con la volontà di offrire nuove esperienze e di continuare a costruire una community che riconosce nella moto non soltanto una passione, ma un modo unico di vivere il tempo, lo spazio e il territorio. EICMA Adventure Series FMI torna per accendere la voglia di partire, di esplorare e di condividere la strada.
Il gran finale della stagione sarà a EICMA, l’Esposizione Internazionale delle due ruote prevista a Milano dal 5 all’8 novembre. Qui si terranno le premiazioni del Trofeo Adventure Series e sarà predisposta una nuova area Adventouring, aperta anche ai Moto Club organizzatori per dare visibilità alle loro iniziative.
Il Trofeo EICMA Adventure Series, aperto ai Tesserati FMI con moto di peso non inferiore a 150 kg, unisce il piacere della scoperta, classico del viaggio in moto, a un sistema di acquisizione punteggio basato esclusivamente sulla partecipazione alle singole manifestazioni. Vengono istituite due classifiche: Trofeo Adventouring individuale e Trofeo Adventouring per Moto Club.
Trofeo Individuale – La FMI assegnerà 2 punti al conduttore tesserato per la partecipazione all’evento, moltiplicati automaticamente per il Coefficiente K (numero delle regioni attraversate per raggiungere la località dalla residenza). Al termine della stagione verranno premiati i primi tre classificati per ogni graduatoria, compresi eventuali ex aequo. Queste le categorie: conduttori: Under 30, Senior e Gentleman; conduttrici Under 30, Senior e Madame.
Trofeo per Moto Club – La Classifica per Moto Club viene generata in maniera automatica negli eventi nei quali si verifichi l’iscrizione minima di 3 tesserati del medesimo Moto Club. La partecipazione come squadra di Moto Club ad ogni singolo evento conferisce 1 punto presenza e la graduatoria del Trofeo corrisponderà alla somma delle presenze Moto Club maturate nel corso della stagione.
Tutti i dettagli sono pubblicati sul regolamento redatto dalla Commissione Turistica e Tempo Libero FMI, mentre le informazioni sulle singole tappe sono disponibili sui canali digital degli organizzatori.
QJMotor amplia la gamma con la SRV 400 VS: una cruiser di media cilindrata che va ad affiancarsi ai modelli SRV 125, la SRV 300 e la SRV 600. Pensata per gli spostamenti cittadini e per qualche escursione fuori porta, la SRV 400 SV promette un buon livello di comfort.
Il design punta su accostamenti cromatici in tono scuro ed elementi dal carattere deciso, come il serbatoio a goccia e il doppio scarico sovrapposto. Il motore è un bicilindrico a V di 385 cc con distribuzione SOHC a 8 valvole Euro 5+, con 34 CV di potenza a 9.000 giri/min e una coppia massima di 35 Nm a 5.000 giri/min. È abbinato al cambio a 6 marce tramite frizione antisaltellamento, con trasmissione finale a cinghia. Di serie è previsto il Traction Control. Per quanto riguarda le sospensioni, la QJMotor SRV 400 VS può contare su una forcella a steli rovesciati, mentre al posteriore troviamo due ammortizzatori con precarico e ritorno regolabili. L'impianto frenante prevede un disco anteriore da 300 mm con pinza assiale a 4 pistoncini e uno posteriore da 240 mm con pinza a 2 pistoncini, con ABS a doppio canale. Dal punto di vista della tecnologia, la QJMotor SRV 400 VS offre strumentazione con display LCD circolare, illuminazione full LED, una porta USB per la ricarica dei dispositivi mobili. Non è prevista la connettività Bluetooth. La QJMotor SRV 400 VS è disponibile in due colorazioni, Matt Grey e Shiny Black, presso i concessionari ufficiali QJMotor.
LS2 presenta il Challenger II, casco integrale premium in fibra di vetro HPFC progettato per offrire sicurezza avanzata, ventilazione efficiente e comfort elevato per ogni tipo di viaggio.
LS2 aggiorna la propria gamma di caschi integrali con il nuovo Challenger II, seconda generazione di un modello progettato per combinare prestazioni, sicurezza e comfort. Realizzato interamente in fibra di vetro HPFC, il casco è stato sviluppato con tre misure di calotta, sei densità di EPS e otto interni, per rispettare gli stringenti requisiti dell’omologazione ECE 22.06. Il design touring-sport punta su leggerezza ed efficienza aerodinamica, mentre le prese d’aria e il doppio spoiler posteriore favoriscono una ventilazione costante durante la guida. Gli interni, confezionati in tessuto tecnico CoolMax, traspirante e antibatterico, contribuiscono a mantenere il comfort anche nel caso si debbano percorrere distanze più lunghe. Tra le dotazioni spiccano il sistema di chiusura micrometrica, il meccanismo di sgancio rapido in caso di emergenza e la visiera con visierino parasole integrato e Pinlock 120XLT MaxVision, progettata per garantire una visibilità sempre ottimale. Il nuovo LS2 Challenger II è disponibile in diverse grafiche e colorazioni, con taglie dalla 2XS alla 3XL.
Il nuovo Yamaha Tricity 300 2026 si concede un leggero restyling e mette la sicurezza in primo piano.
Debutta infatti il primo airbag integrato di serie su uno scooter e adotta un impianto frenante con l’ABS cornering. Un’altra novità di spicco è una strumentazione inedita, con un TFT a colori da 4,2” affiancato da un display LCD da 2,8”. La connettività con lo smartphone è totale. Inoltre, grazie alla partnership con Garmin, la navigazione appare direttamente sul cruscotto. La praticità è un altro punto di forza del Tricity 300, con avviamento keyless e un vano sottosella illuminato che può ospitare due caschi integrali. Il motore resta il collaudato Blue Core da 292 cc, omologato Euro 5+. Nell’equipaggiamento merita di essere sottolineato, infine, lo Standing Assist, che può bloccare lo scooter in verticale ai semafori. Tre i colori disponibili: Milky White, Zen Green e Power Grey.
Honda aggiorna la propria gamma 2026 con due novità: la CRF300L Red Edition, sviluppata in collaborazione con RedMoto, e una speciale colorazione HRC dedicata agli scooter SH125i e SH150i.
La prima novità nasce per offrire prestazioni superiori e una maggiore vocazione fuoristradistica rispetto al modello standard. Si arricchisce inoltre dell’omologazione per pneumatici dual e off-road, sospensioni aggiornate con forcella a cartucce evolute e ammortizzatore Öhlins, oltre a componenti dedicati come la piastra paramotore AXP e pneumatici Pirelli MT21 RallyCross. Il monocilindrico da 286 cc beneficia di interventi tecnici che migliorano potenza e erogazione. Honda non dimentica i motociclisti più esperti. È dedicata a loro la variante CRF300L Red Edition Evo, che prevede: pedane in ergal, corona bimetallo, minuteria in alluminio anodizzato e manubrio racing. Sarà disponibile su ordinazione da maggio 2026. Non è finita, accanto alle novità lontane dall’asfalto, Honda regala la livrea “Tricolour” HRC agli scooter SH125i e SH150i 2026, un abito ispirato ai modelli da competizione della Casa giapponese. La serie speciale sarà prodotta in 500 esemplari numerati presso lo stabilimento Honda di Atessa (Chieti) e avrà carene coperte da garanzia fino a 6 anni e disponibilità di ricambi dedicati.
A quattro anni dal debutto della prima versione, il progetto Ducati DesertX è ripartito da zero con l’obiettivo dichiarato di alzare l’asticella dell’efficacia complessiva. Ne è scaturita una moto affinata e migliorata in tutti gli aspetti, senza però essere concettualmente rivoluzionata. Grazie al nuovo serbatoio in polimeri (che perde un po’ di capienza, ora di 18 litri) è stato abbassato il baricentro e assottigliata la zona di contatto con la sella. Anche la porzione frontale è di un paio di centimetri più bassa e contribuisce a conferire all’insieme un aspetto più snello. La seduta è 88 cm dal suolo, altezza che si può ridurre di 4 cm adottando seduta e sospensioni ribassate opzionali. Il cuore? Il classico Testastretta Desmo da 937 cc ha ceduto la scena al più compatto e leggero V2, sempre di 90°, con sistema di fasatura variabile IVT dal lato aspirazione. I dati di potenza sono invariati: 110 CV e 92 Nm. Ora il 70% della coppia massima è disponibile già a 3.000 giri/min. A monte della trasmissione finale, ovviamente a catena, troviamo un cambio a sei marce servito dal Ducati Quick Shift 2.0 privo di sensori esterni. La misura dei rapporti è specifica, con le prime marce piuttosto corte e adatte all’off-road, e la sesta più distesa (stando alle prime indiscrezioni, a 130 km/h farebbe lavorare il V2 a circa 5.800 giri/min). Il telaio a traliccio lascia il posto a una struttura monoscocca in alluminio, che sfrutta il motore come elemento stressato (supporta anche il forcellone). Inoltre integra al suo interno l’airbox (12,5 litri di capacità). Cambia anche il forcellone (in lega d’alluminio), che ora aziona il monoammortizzatore tramite un inedito leveraggio progressivo. Il mono, firmato Kayaba, assicura 220 mm di escursione alla ruota ed è totalmente registrabile, al pari della forcella upside-down. I cerchi sono da 21” all’avantreno e da 18” al retrotreno e montano rispettivamente coperture 90/90 e 150/70. Impianto frenante Brembo. Basata su una piattaforma inerziale a 6 assi, l’elettronica della Ducati DesertX fa sì che i vari controlli siano ottimizzati per il fuoristrada, oltre che personalizzabili nella taratura. Le opzioni "Enduro" e "Rally" si aggiungono ai Riding Mode dedicati all’asfalto (Touring, Urban, Sport e Wet). Quattro i Power Mode, con possibilità di ridurre la potenza a 95 o 75 CV. Della nuova DesertX è prevista anche la versione dedicata a chi possiede la patente A2.