Honda aggiorna la propria gamma 2026 con due novità: la CRF300L Red Edition, sviluppata in collaborazione con RedMoto, e una speciale colorazione HRC dedicata agli scooter SH125i e SH150i.
La prima novità nasce per offrire prestazioni superiori e una maggiore vocazione fuoristradistica rispetto al modello standard. Si arricchisce inoltre dell’omologazione per pneumatici dual e off-road, sospensioni aggiornate con forcella a cartucce evolute e ammortizzatore Öhlins, oltre a componenti dedicati come la piastra paramotore AXP e pneumatici Pirelli MT21 RallyCross. Il monocilindrico da 286 cc beneficia di interventi tecnici che migliorano potenza e erogazione. Honda non dimentica i motociclisti più esperti. È dedicata a loro la variante CRF300L Red Edition Evo, che prevede: pedane in ergal, corona bimetallo, minuteria in alluminio anodizzato e manubrio racing. Sarà disponibile su ordinazione da maggio 2026. Non è finita, accanto alle novità lontane dall’asfalto, Honda regala la livrea “Tricolour” HRC agli scooter SH125i e SH150i 2026, un abito ispirato ai modelli da competizione della Casa giapponese. La serie speciale sarà prodotta in 500 esemplari numerati presso lo stabilimento Honda di Atessa (Chieti) e avrà carene coperte da garanzia fino a 6 anni e disponibilità di ricambi dedicati.
A quattro anni dal debutto della prima versione, il progetto Ducati DesertX è ripartito da zero con l’obiettivo dichiarato di alzare l’asticella dell’efficacia complessiva. Ne è scaturita una moto affinata e migliorata in tutti gli aspetti, senza però essere concettualmente rivoluzionata. Grazie al nuovo serbatoio in polimeri (che perde un po’ di capienza, ora di 18 litri) è stato abbassato il baricentro e assottigliata la zona di contatto con la sella. Anche la porzione frontale è di un paio di centimetri più bassa e contribuisce a conferire all’insieme un aspetto più snello. La seduta è 88 cm dal suolo, altezza che si può ridurre di 4 cm adottando seduta e sospensioni ribassate opzionali. Il cuore? Il classico Testastretta Desmo da 937 cc ha ceduto la scena al più compatto e leggero V2, sempre di 90°, con sistema di fasatura variabile IVT dal lato aspirazione. I dati di potenza sono invariati: 110 CV e 92 Nm. Ora il 70% della coppia massima è disponibile già a 3.000 giri/min. A monte della trasmissione finale, ovviamente a catena, troviamo un cambio a sei marce servito dal Ducati Quick Shift 2.0 privo di sensori esterni. La misura dei rapporti è specifica, con le prime marce piuttosto corte e adatte all’off-road, e la sesta più distesa (stando alle prime indiscrezioni, a 130 km/h farebbe lavorare il V2 a circa 5.800 giri/min). Il telaio a traliccio lascia il posto a una struttura monoscocca in alluminio, che sfrutta il motore come elemento stressato (supporta anche il forcellone). Inoltre integra al suo interno l’airbox (12,5 litri di capacità). Cambia anche il forcellone (in lega d’alluminio), che ora aziona il monoammortizzatore tramite un inedito leveraggio progressivo. Il mono, firmato Kayaba, assicura 220 mm di escursione alla ruota ed è totalmente registrabile, al pari della forcella upside-down. I cerchi sono da 21” all’avantreno e da 18” al retrotreno e montano rispettivamente coperture 90/90 e 150/70. Impianto frenante Brembo. Basata su una piattaforma inerziale a 6 assi, l’elettronica della Ducati DesertX fa sì che i vari controlli siano ottimizzati per il fuoristrada, oltre che personalizzabili nella taratura. Le opzioni "Enduro" e "Rally" si aggiungono ai Riding Mode dedicati all’asfalto (Touring, Urban, Sport e Wet). Quattro i Power Mode, con possibilità di ridurre la potenza a 95 o 75 CV. Della nuova DesertX è prevista anche la versione dedicata a chi possiede la patente A2.
Dopo il successo record del 2025, l’appuntamento dell’Esposizione Internazionale delle due ruote rinnova la formula vincente tra demo ride su strada, pista e off-road, experience per i giovani, spettacolo e intrattenimento
Dopo la consacrazione dello scorso anno, l’Eicma Riding Fest è pronto a riaccendere i motori. L’Esposizione internazionale delle due ruote annuncia ufficialmente la terza edizione dell’evento interamente dedicato alle prove moto, in programma dall’1 al 3 maggio 2026 al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Nato per offrire agli appassionati la possibilità di provare su strada e in pista le novità viste a EICMA nel mese di novembre, l’Eicma Riding Fest si è affermato in soli due anni come un format unico nel panorama motociclistico internazionale, capace di coniugare esperienza diretta, intrattenimento e relazione tra industria e pubblico. I numeri dell’edizione 2025 – oltre 25mila visitatori e più di 15mila test ride effettuati – hanno confermato la forza e la centralità strategica dell’appuntamento nel calendario EICMA.
Anche nel 2026 il paddock di Misano sarà il cuore pulsante di tre giorni all’insegna della passione per le due ruote. Confermate le experience di guida su strada nel territorio collinare circostante il circuito, le prove in pista e quelle sul fettucciato off-road, oltre alle aree specifiche riservate ai più giovani realizzate in collaborazione con FMI – Federazione Motociclistica Italiana – che coinvolgeranno bambini e ragazzi in attività propedeutiche e test ride dedicati.
Non mancheranno il palco centrale con momenti di spettacolo e approfondimento sul modello MotoLive, la presenza di piloti e leggende del motorsport, le attività gaming e le iniziative speciali che hanno contribuito al successo delle prime due edizioni, rendendo l’evento un vero e proprio festival della community motociclistica.
L’ingresso all’Eicma Riding Fest 2026 sarà ancora gratuito, così come la partecipazione alle prove moto messe a disposizione dalle Case costruttrici, ad eccezione delle sessioni in pista che manterranno finalità benefiche, con ricavi destinati a progetti di charity sul territorio.
Nelle prossime settimane saranno ufficializzati i Marchi partecipanti, il programma completo dell’evento e le modalità di accesso e prenotazione delle experience.
Yamaha amplia la gamma scooter 2026 con il nuovo NMax 155 Tech Max, dotato di motore Blue Core 155 cc Euro5+ (15 CV a 8.000 giri/min; 2,4 litri per 100 km) con tecnologia Variable Valve Actuation (VVA) e sistema Start & Stop. L’NMax 155 introduce la trasmissione YECVT (Yamaha Electric Continuously Variable Transmission) con due modalità di guida - Sport e Town – selezionabili: lo scooter ricorda l’impostazione anche dopo lo spegnimento. In modalità "Sport" il rapporto si accorcia, il motore gira più in alto, l’accelerazione è più pronta e aumenta il freno motore. Selezionando invece "Town", il comportamento è più morbido: privilegia comfort e consumi. La differenza è pari a 1.000 giri a 60 km/h: 5000 contro 6.000 giri/min. Yamaha ha dotato l’NMax 155 anche della funzione di Downshift, attivabile tramite pulsante o aprendo rapidamente il gas. L’effetto è simile a quello che si ottiene scalando una marcia con un cambio tradizionale. Per quanto riguarda la tecnologia, il modello in questione è dotato di cruscotto con display TFT a colori da 4,2” e navigazione Garmin integrata; app MyRide per gestire chiamate e ascoltare la musica; presa USB-C per la ricarica dello smartphone. La dotazione del nuovo scooter, disponibile nelle colorazioni Crystal Graphite e Midnight Black, è completata dall’accensione Smart Key.
Cala il sipario sull’82ª edizione di EICMA – Esposizione internazionale delle due ruote, e anche quest’anno il bilancio è da record. In sei giorni, più di 600.000 presenze complessive tra pubblico, professionisti, operatori del settore e media hanno decretato il successo di un’edizione che ha saputo unire spettacolo, opportunità di business e passione, confermandosi punto di riferimento mondiale per l’industria, i motociclisti e la cultura della moto.
Con oltre 730 espositori provenienti da 50 Paesi e più di 2.000 marchi rappresentati, EICMA 2025 consolida la crescita registrata negli ultimi anni e ribadisce la propria dimensione internazionale. La prova di forza dell’evento espositivo sta nei numeri: dall’edizione post-Covid del 2021 a oggi sono infatti letteralmente raddoppiati visitatori, espositori e superficie occupata.
Significativo anche il dato 2025 relativo agli operatori B2B: sono stati più di 43.000 i professionisti, provenienti da 167 nazioni, profilati e accreditati con standard di maggior qualità rispetto al passato, che hanno animato i padiglioni nei giorni riservati al settore, generando nuove opportunità di networking e di business. Particolarmente rilevante in questo ambito l’aumento degli operatori esteri, che segnano un solido +28% sul 2024. Sul fronte della comunicazione, si registra un ulteriore incremento della presenza di giornalisti, media, tecnici e content creator, che superano quota 8.200 con una provenienza da 67 Paesi.
Tra i contenuti di maggiore richiamo di questa edizione, il ventesimo anniversario di MotoLive, l’arena outdoor di oltre 60.000 metri quadrati, la più estesa di sempre, che ha fatto vibrare la platea con gare, show acrobatici, trial, competizioni con le bicilindriche adventure e la straordinaria Champions Charity Race in diretta televisiva, che ha riunito dodici leggende del motorsport per una causa solidale.
Ad arricchire l’offerta espositiva anche la mostra “Desert Queens”, realizzata in collaborazione con ASO – Amaury Sport Organisation: un tributo alla storia e al mito della Dakar, con 31 moto originali esposte per la prima volta in Italia, e incontri quotidiani con i protagonisti del rally più celebre del mondo, che ha fatto registrare più di 42.000 visite.
Grande successo anche per l’area Y.U.M. – Your Urban Mobility, dove migliaia di visitatori hanno potuto provare gratuitamente oltre 40 veicoli tra scooter, ciclomotori e quadricicli elettrici ed endotermici. Un’area di 4.000 mq che ha confermato la capacità di EICMA di interpretare le nuove tendenze della mobilità urbana.
L’edizione 2025 ha parlato il linguaggio delle emozioni con il suo claim “That’s Amore”, un inno alla passione che unisce costruttori, piloti e pubblico. Dalla Tattoo Station, dove sono stati applicati più di 80.000 tatuaggi temporanei, al palco centrale di MotoLive, fino ai contenuti esperienziali diffusi in tutti i padiglioni, passando dall’Adventuring Area e da quella dedicata alle Start Up e alla sicurezza con le Forze dell’Ordine, il tema dell’appartenenza e dell’amore per le due ruote ha attraversato ogni spazio della manifestazione.
Conferma la sua popolarità anche l’Area Gaming, che ha attirato anch’essa migliaia di giovani e meno giovani che hanno giocato sui simulatori. Su una sorprendente superficie di oltre 300 mq, la più grande mai realizzata, i visitatori hanno potuto vivere esperienze di guida immersive grazie a otto simulatori di ultima generazione con moto vere. Le sfide sul Misano World Circuit Marco Simoncelli hanno regalato adrenalina e spettacolo, arricchiti dalla presenza di VIP, influencer e piloti internazionali.
Grande riscontro, infine, per il piano straordinario di mobilità realizzato da EICMA con ATM, Comune di Milano e Trenord. Grazie all’adesione intelligente del pubblico e al loro comportamento, più di 15.000 parcheggi gratuiti in città, collegamenti potenziati e agevolazioni ferroviarie hanno garantito, un’esperienza di visita e un accesso più fluidi, sostenibili e ordinati rispetto al passato, malgrado il grande impatto di EICMA sull’area metropolitana milanese, contribuendo al successo e ai numeri record di questa edizione.
«EICMA 2025 segna la piena consacrazione del passaggio da fiera a evento espositivo globale e attrattivo. – affermano il presidente di EICMA Pietro Meda e l’AD Paolo Magri – Abbiamo lavorato molto per accrescere i contenuti, per migliorare l’accesso all’esposizione e l’esperienza di visita. I numeri importanti e la qualità dei contenuti testimoniano come la manifestazione sia ormai un’esperienza che unisce business, innovazione e passione in modo unico. Il merito, con il nostro ringraziamento, va anche agli espositori e ai nostri partner, che hanno creduto e investito in questa evoluzione, contribuendo a rendere EICMA un luogo vivo, capace di raccontare il presente e il futuro del settore delle due ruote».
Con una superficie complessiva di oltre 300.000 metri quadrati, un’offerta ricchissima e in costante evoluzione, EICMA 2025 chiude dunque nel segno della partecipazione, dell’innovazione e della passione condivisa. L’appuntamento è già fissato per l’anno prossimo, dal 3 all’8 novembre 2026, quando la manifestazione tornerà a Fiera Milano Rho per scrivere un nuovo capitolo della sua storia centenaria.
Cala il sipario sull’ottantaduesima edizione di EICMA, la Fiera Internazionale delle Due Ruote. Si chiude così anche la ventesima edizione di MotoLive, il contenitore di spettacolo, gare ed emozioni che da vent’anni accompagna i visitatori all’interno della Fiera Milano Rho. Mai come quest’anno il programma è stato ricco di appuntamenti per gli appassionati di tutte le discipline, che hanno potuto vedere all’opera i migliori interpreti del Freestyle, del Trial, dei Quad, delle E-Bike e del Supercross. Le sfide si sono consumate nelle due aree allestite all’interno dei 60.000 metri quadrati messi a disposizione ai due lati del palco di Radio Deejay. Location sulla quale le emozioni delle premiazioni si sono alternate alle voci di Andrea e Michele di Radio Deejay, con le immagini live a cura di Sky da Portimao, in occasione del Gran Premio del Portogallo di MotoGP, e dalla quale l’Aprilia RS-GP25 di MotoGP ieri ha fatto sentire il suo ruggito impressionante.
CHAMPIONS CHARITY RACE LEGENDS
Grande spettacolo anche oggi per l’ultima Champions Charity Race, questa volta in versione Legends: 6 leggende della velocità si sono confrontate con 6 leggende del fuoristrada. A vincere la quarta e ultima sfida del fine settimana, Christophe Pourcel, appena salito in sella alla Ducati Desmo450 MX, appositamente allestita per EICMA. Il 377 campione del mondo e campione americano di Motocross e Supercross ha riscattato il secondo posto del giorno precedente battendo in finale Thomas Chayere, in gara con la TM ufficiale, facendo segnare anche il miglior tempo assoluto dei due giorni. Sul suo percorso l’otto volte campione del mondo di Supermotard ha trovato Marco Melandri su Beta, Alex Gramigni su Yamaha e Troy Bayliss in pista con la Picasso, mentre gli avversari di Purcell sono stati Chicco Chiodi con la Yamaha e David Philippaerts con la TM. Dopo la magnifica parata guidata dalle due leggende Tony Cairoli (Ducati) e Kevin Schwantz (Suzuki), i piloti sono saliti sul palco per ricevere il saluto della folla e l’assegno di 5.000 euro donato dal vincitore all’ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale, confermando lo scopo benefico della spettacolare manifestazione.
SUPERCROSS
Al via oggi anche la seconda prova degli Internazionali d’Italia di Supercross con i piloti della SXJ 65 che scendono in pista per il Main Event e con Filippo Zanelli (KTM), che chiude al primo posto davanti ad Aaron Ghezzi (GASGAS) che guida la classifica dopo due prove, terzo gradino del podio per Leonardo Bungaro (KTM).
Giacomo Donde (GASGAS) trova la vittoria nella SXJ 85 battendo Elia Fulco (KTM), ancora primo in campionato e Lorenzo Giglio (KTM), terzo sul traguardo.
Nella SXJ 125 è Paolo Martorano (KTM) ad aggiudicarsi il Main Event passando sotto la bandiera a scacchi davanti a Luis Santeusanio (Yamaha) e a Matteo Garattoni (KTM), che guida la classifica di Campionato.
Brian Hsu (Honda) trova il successo nella SX Lites, battendo nel finale di un Main Event incerto fino all’ultimo giro, Samuele Bernardini (Honda), che guida il gruppo per gran parte della manche, salvo perdere la prima posizione a 3 giri dal termine. Con un ultimo disperato tentativo il toscano cerca di sorprendere il suo rivale che resiste e taglia il traguardo per primo, conquistando la classe SX Lite, mentre Cesar Paine Diaz (Husqvarna) sale sul terzo gradino del podio, davanti a Giovanni Meneghello (GASGAS) che è primo in Campionato.
Nella classe regina vittoria per Yuri Quarti (Husqvarna), che conferma l’eccellente performance del sabato e centra la seconda vittoria. Il lombardo scattato alle spalle di Filippo Zonta (KTM), approfitta di un problema alla catena del veneto, portando a casa la vittoria davanti a Vladislav Leonov (KTM) e a Ramon Savioli (Kove) e guida la classifica a punteggio pieno.
Spettacolare la Superfinale che vede Bernardini con la 250 scattare alle spalle di Mario Tamai (GASGAS), mentre Zonta e Hsu faticano al via e si ritrovano nelle retrovie. Il toscano prende il comando con un sorpasso spettacolare e allunga mettendosi al sicuro dalla rimonta di Zonta che chiude al 2° posto dopo essere partito 10° e precede Hsu, con Menghello 4° e Quarti 5°.
Si chiudono così, sotto i migliori auspici, il Salone di Milano edizione 2025 e le spettacolari attività del MotoLive. L'appuntamento è fissato dal 1° al 3 maggio 2026, al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove si terrà la prossima edizione dell’EICMA Riding Fest.
(A cura di Lorenzo Resta)
Moto Guzzi si presenta a EICMA 2025 senza rivoluzioni, forte di una gamma rinnovata negli ultimi anni e oggi al passo con i tempi. Dalla V7 all'eclettica V85 passando per la tecnologica Stelvio, ogni modello ha ancora molto da dire. La strategia dell’Aquila di Mandello è chiara: valorizzare i modelli attuali attraverso nuove colorazioni ispirate a storia e tradizione. La V7 Stone, anima essenziale della famiglia, si arricchisce così della nuova livrea Sabbia Camo, mentre la V7 Special aggiunge due varianti lucide, Nero Smeraldo e Bianco 1969. La V7 Sport, che si riconosce per forcella rovesciata, doppio disco anteriore, specchi bar end e sella con cuciture rosse, vede dal canto suo il ritorno in catalogo dell’affascinante Rosso Monza. Quanto alla V85, la versione urban Strada adotta il Verde Legnano e il Rosso Monza, omaggio alla tradizione del marchio. La V85 TT standard rende tributo alla natura. Il Giallo Wadi richiama il letto dei torrenti desertici, mentre il Grigio Yanar Dag con dettagli rossi si ispira alle fiamme perpetue dell’Azerbaigian. La V85 TT Travel, con serbatoio da 23 litri e equipaggiata con parabrezza touring, valigie Urban, manopole e sella riscaldate e piattaforma Moto Guzzi MIA si veste dell’inedito Blu Zefiro. Ultima ma non meno importante, la Stelvio 2026 propone le livree Grigio Climbing e Verde Hiking, colorazioni che richiamano l'attrezzatura outdoor. Resta infine in gamma la Stelvio Duecento Tributo, edizione limitata bianca, rossa e blu, dedicata ai 200 anni del Passo dello Stelvio.
Moto Guzzi è presente a EICMA 2025 | Padiglione 9_Stand E76.
Tra le parole chiave che più caratterizzano l'edizione 2025 di EICMA ci sono anche "sicurezza" e "stile", concetti che fanno subito pensare a Shoei. Il costruttore di caschi giapponese porta al Salone di Milano numerose interessanti novità, che coprono un po' tutti i segmenti di mercato. Il jet J•O2 è stato sviluppato per chi ama sentirsi tutt’uno con l’ambiente circostante. I bottoni automatici nella zona della fronte consentono di fissare alcuni frontini opzionali. Le sei taglie (dalla XS alla XXL) sono realizzate con quattro calotte esterne. È disponibile in otto colori e quattro grafiche. Sul modello 2026 la visiera parasole CJ-4 integrata si è ingrandita, per l'omologazione ECE 22/06. Questa caratterizza ora anche il crossover Hornet ADV 06, a sua volta declinato in sei opzioni di taglia partendo da quattro diverse calotte. Nella collezione 2026 sarà proposto in cinque colori e due grafiche. Un'altra novità per EICMA, è la versione omologata FIM 02 del modello da pista X-SPR Pro. Il nuovo X-SPR Pro 02 sarà disponibile nei colori bianco e nero opaco presso i rivenditori all'inizio del 2026. Ultimo ma non meno importante, tra le anteprime c’è anche il GT-Air 3 Smart, che porta al debutto assoluto una visiera HUD, ovvero head up display. Questa consente di proiettare il GPS, la velocità e le telefonate nel campo visivo sulla visiera parasole integrata. Il casco GT-Air 3 Smart e il sistema HUD Eyelights saranno venduti separatamente dalla fine del prossimo anno.
SHOEI è presente a EICMA 2025 | Padiglione 6_Stand F40.
Jeréz de la Frontera, in Spagna, è un posto speciale per Kove. Sulla pista spagnola nel 2024 il marchio ha conquistato la prima vittoria in un campionato internazionale per una moto di produzione cinese. Nel 2025 la 350RR ha vissuto lì un nuovo momento di gloria, portando Beñat Fernández alla conquista del titolo di Campione del Mondo SSP300. Proprio per celebrare questo traguardo, Kove presenta a EICMA la nuova 350RR Jeréz. La moto raccoglie quella eredità e lo spirito racing. Il suo motore bicilindrico da 344 cc è nuovo e pesa 2,7 kg meno rispetto al passato. Ferma infatti l’ago della bilancia a soli 36,7 kg, aiutando a contenere la massa complessiva a 164 kg. La sua potenza massima è di 35 kW (ossia 47,6 CV) e la coppia è di 32,2 Nm. Il pilota può gestire il tutto scegliendo tra due riding mode, Sport ed Eco. Il telaio in acciaio si presenta rinforzato. Quanto alle sospensioni, all’anteriore c’è una forcella a steli rovesciati da 37 mm, mentre al posteriore c’è un mono regolabile nel precarico. Le ruote da 17” calzano pneumatici nelle misure 110/70 e 150/60. I freni a disco sono da 320 e 220 mm e su di loro vigila l’ABS, che fa il paio con il controllo elettronico della trazione. Nella dotazione standard spiccano anche l’illuminazione full LED e un display TFT ad alta definizione.
Kove è presente a EICMA 2025 | Padiglione 14_Stand A52.