
EICMA amplia il proprio ecosistema di eventi e presenta l’EICMA Riding X Fest, il nuovo appuntamento interamente dedicato al mondo delle moto off-road specialistiche. L’evento si terrà il 19 e 20 settembre 2026 al Max Land Mx Raceway Park a Chignolo Po e rappresenta un’evoluzione naturale dell’esperienza maturata con l’EICMA Riding Fest.
Con il claim “Ne avete viste tante, ora è tempo di provarle Off-Road”, il nuovo format, il terzo del mondo EICMA, lanciato oggi dal palco dell’EICMA Riding Fest di Misano, nasce per offrire ancora a pubblico e appassionati un’esperienza immersiva e concreta: non solo vedere, ma provare direttamente le moto in un contesto progettato su misura per il cross e l’enduro.
La nascita di EICMA Riding X Fest è il risultato di una riflessione strategica approfondita sul comparto off-road, oggi tra i più dinamici e in evoluzione dell’intero settore motociclistico. L’iniziativa si fonda su obiettivi chiari e complementari: completare l’evento di Misano, individuando una stagionalità più coerente con le logiche di utilizzo e fruizione del segmento off-road, valorizzare in modo specifico l’enduro specialistico e il mondo cross e attrarre nuovi appassionati, con particolare attenzione alle generazioni più giovani, sempre più interessate a esperienze dirette, tecniche e ad alto contenuto emozionale.
EICMA Riding X Fest si propone come un evento altamente esperienziale, dove i partecipanti potranno mettere alla prova i modelli più recenti su tracciati dedicati, incontrare brand e professionisti del settore, piloti e leggende del motorsport, imparare, lasciarsi coinvolgere da spettacoli e momenti formativi per vivere da protagonisti l’adrenalina dell’off-road.
La scelta della location di Chignolo Po, con le sue caratteristiche tecniche e logistiche, garantisce un ambiente ideale per ospitare attività dinamiche, prove su pista e momenti di aggregazione per una community sempre più ampia e trasversale.
Con questa nuova iniziativa, EICMA conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale non solo come piattaforma espositiva, ma anche come motore di sviluppo, innovazione e coinvolgimento attivo per l’intero settore delle due ruote.